CERCO SUBACQUEI
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by DeepR
il 03/07/2018
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Nel precedente articolo abbiamo parlato dei alcuni validi accessori che ci consentono di ottenere la configurazione perfetta per la nostra GoPro. Tralasciando che l’80% del lavoro lo fa il fotografo, la camera stessa ricopre comunque un ruolo importante per la quanto riguarda la risoluzione delle foto scattate, ma soprattutto per semplicità e comodità d’uso.

Non mi metterò certo a trattare argomenti specifici, quali l’inquadratura o la messa a fuoco, esistono blog e guide di persone molto più esperte di me, inoltre ho già parlato in un precedente articolo dell’utilizzatore della camera.
 

La GoPro è un valido strumento per realizzare ottimi video e fotografie subacquee, usando un modello (Hero 5) già collaudato e più volte migliorato per realizzare riprese nel miglior modo possibile. 

Naturalmente la caratteristica principale delle action cam è il loro utilizzo per sport estremi, svolti sulla terraferma. Questo è importante perché sott’acqua la resa dei colori e altri fattori vengono modificati dall’ambiente esterno.
 

Andiamo allora a sfruttare fino in fondo le varie funzionalità che la nostra GoPro, in modo da risentire il meno possibile delle problematiche, se così vogliamo chiamarle, che l’acqua ci presenta.

Piccola parentesi, credo che alcune di queste funzionalità, sotto nomi diversi, siano presenti sulla maggior parte delle action cam in commercio: vi invito quindi a cercare bene nelle varie impostazioni. 

Avrete anche notato che nell’articolo riguardo i vari accessori non ho parlato di filtri colorati, per recuperare la perdita di rosso derivante dallo scendere in profondità. Il motivo è molto semplice: con le mie vecchie foto/video camere usavo il bilanciamento del bianco manuale, ora invece con la GoPro sistemo i colori in post produzione, andato semplicemente a correggere i colori con software di video editing (iMovie è ottimo).

Vediamo quindi quali sono le impostazioni migliori da adottare per ottenere riprese migliori.

 

Qualità della ripresa

Dipende molto da che supporti multimediali possediamo. Per i miei scopi ho optato per la risoluzione 2,7K a 60 frame per secondo. Ho infatti un pc che supporta questa qualità, e nessun dispositivo che mi permetta di visionare filmati in 4K. 60fps sono più che sufficienti per ottime riprese e l’entrale estrapolazione di foto da qualche fotografa. Bisogna considerare anche che il formato 4K della Hero5 non supporta i 60fps. Diminuendo a 1080 si arriva a 120fps, ottimi per eventuali riprese in slow motion, ma è risaputo che le riprese subacquee non sono proprio così dinamiche. Molto meglio usarla per riprendere un giro in moto d’acqua dopo l’immersione.

 

LowLight

La scarsa luminosità, sopratutto nel Mediterraneo, è una condizione comune. I Pesci si rintanano spesso in piccoli anfratti o grotte, dove la luminosità scarseggia. Sono anche i punti più interessanti per eventuali riprese. 

In queste situazioni la funzione lowlight ci torna molto utile, in quanto abbassa automaticamente i fps per migliorare la resa finale, andando così ad aumentare la luminosità complessiva del filmato finale.

Inutile dire che risulta fondamentale per le immersioni notturne e l’esplorazione di relitti.

 

Protune

Questa impostazione permette di ottimizzare ed aumentare la qualità durante l’intera post-produzione. Permette, tra le tante cose, di:

  • immagini in alta qualità: riduce al minimo la compressione delle immagini, permettendo così una maggiore capacità di acquisizione di dati, aumentando al qualità finale.
  • colore neutro: permette una migliore acquisizione di dettagli nelle ombre e nelle zone più luminose, senza alterarne i colori, permettendo una migliore correzione dei colori successivamente dal nostro computer.
  • Gestisce manualmente BB, Colore, Iso, Esposizione e Nitidezza.

Attivatela solo se avete intenzione di lavorare in post-produzione, ricordate che la ripresa subacquea è estremamente complessa, un pochino di aiuto digitale dietro una bella scrivania è più che lecito.

 

Bilanciamento bianco

Come già accennato ad inizio articolo uso il BB automatico. Questo perché risulta molto più comodo e sistemare i colori in post-produzione è divenuta ormai un’operazione molto semplice e veloce.

 

Stabilizzazione video 

Funzione estremamente utile, riduce però il campo del 10%, ma comunque state andando a compiere riprese molto mirate, il più possibile vicino al soggetto (per non avere enormi spazi blu), e non panorami dove rischiate di tagliare il soggetto. 

Sott’acqua comunque ci muoviamo molto di più (non abbiamo un supporto fisso come sulla terraferma), finendo col realizzare video leggermente mossi. Questa impostazione ci permetterà di ridurre tale “scuotimento”. Sappiate che con una staffa ridurreste di molto questo problema.



Riccardo M. Marchi
Istruttore SSI

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In poche parole

I'm a Scuba Diver nasce dalla passione per lo sport subacqueo, da principio con un gruppo di amici, poi con la pubblicazione di una pagina facebook, e ora cerchiamo di coordinarci per organizzare uscite subacquee, regalare foto ed emozioni con i nostri racconti.