CERCO SUBACQUEI
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by Mastro Sommerso
il 03/07/2014
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Una vita sana è cruciale per un subacqueo. Niente fumo, niente alcool. Almeno così dicono i manuali.

L'Enciclopedia dell'immersione ricreativa della PADI, praticamente la Bibbia del (mio) corso Divemaster, dice :

"Gli effetti del fumo sono senz'altro molto negativi e i sub dovrebbero evitarlo. Se quest'abitudine non può essere eliminata, dovrebbero almeno astenersi dal fumare 10-12 ore prima e dopo l'immersione".

"L'alcool [...] altera la fisiologia a favore della malattia da decompressione (MDD)".

 

Quanto a DAN, la rete internazionale d'emergenza e ricerca medica subacquea, evidenzia senza ombra di dubbio i maggiori rischi di MDD, embolia gassosa e barotraumi polmonari per i subacquei fumatori. Anche l'alcool viene considerato foriero di MDD e altri guai seri. E, attenzione, lo dice DAN, che per i sub è una specie di Consiglio dei Cavalieri Jedi della medicina subacquea: lì risiede la conoscenza.

Eppure in base alla mia personale esperienza, non dico tutti, ma un numero inspiegabilmente elevato di guide, istruttori e sub esperti (con centinaia di immersioni scritte sul logbook) fumano come turchi e bevono come scozzesi delle Highlands. Ho pure conosciuto un tizio, un sub navigatissimo sulla sessantina, che asseriva di bere da decenni solo alcool, niente acqua (al massimo una Coca ogni tanto). In effetti, superato lo stupore nel vederlo lì davanti a me, vivo, è subentrato l'interesse scientifico per un "outlier" in carne ed ossa - in statistica, un "outlier" è un fatto anomalo, come uno squalo Goblin a Capo Noli.

La situazione è molto diversa tra gli apneisti (frequento entrambi i gruppi, dunque ho una visione d'insieme): i freediver conducono una vita mediamente molto più sana dei bombolari dal punto di vista fisico, anche se occhio e croce qui è la frequenza di psicopatie ad essere maggiore rispetto alla media dei sapiens.

Ma torniamo alle bombole. Mi sono sempre domandato: perché così tanti subacquei esperti tracannano alcool e fumano fino alle 3 del mattino per poi presentarsi allegramente sfatti all'immersione mattutina delle 7? Bevono per ricreare gli effetti della narcosi da azoto e vedere pesci più grandi? Desiderano visitare l'interno della camera iperbarica? Vogliono una sedia a rotelle con ruote in carbonio sulla quale passare il resto della vita? Fumano tra un'immersione e l'altra per riempirsi di monossido di carbonio e vedere che effetto fa? Fanno parte di un campione segreto della DAN, più misterioso dei Rosacroce, che studia l'MDD sui propri corpi?

In attesa della risposta a questi interrogativi secondi solo ai cerchi nel grano, fate i bravi, moderate alcool e sigarette, e cercate di rimettervi in forma con un po' di sport. 


Parola di Mastro Sommerso
www.mastrosommerso.it 



In poche parole

I'm a Scuba Diver nasce dalla passione per lo sport subacqueo, da principio con un gruppo di amici, poi con la pubblicazione di una pagina facebook, e ora cerchiamo di coordinarci per organizzare uscite subacquee, regalare foto ed emozioni con i nostri racconti.