CERCO SUBACQUEI
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by I'm a Scuba Diver
il 25/08/2014
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Alla luce dei dibattiti che si sono accesi dopo l'incidente subacqueo di Grosseto, anche noi ci siamo posti, come tanti di voi crediamo,  il quesito su come sia possibile che non ci sia la sicurezza matematica di quello che respiriamo sott'acqua.

Il compressore riempie la bombola, vero, ma che cosa c'è dentro? come possiamo essere veramente sicuri che sia aria pulita?

E' opportuno che ogni subacqueo si munisca di un dispositivo per la verifica dell'aria che lui stesso andrà a respirare? oppure i controlli, la manutenzione che viene fatta dai proprietari dei diving ai propri compressori è sufficiente a garantire l'incolumità del subacqueo?

Di certo una verifica a valle delle operazioni di ricarica rassicurerebbe il sub, ma quali sono i modi per fare tale verifica? 

Probabilmente un rilevatore di monossido che il diving metta a disposizione per la verifica finale dell'aria, un pò come avviene per il nitrox, sarebbe la soluzione più ovvia,  ma nel caso questa verifica non possa essere fatta, potrebbe essere il subacqueo stesso a fare un controllo in più.

Abbiamo cercato su diversi siti, ma i dispositivi elettronici in grado di fare una verifica sul monossido sono effettivamente un pò costosi, e in alcuni casi discretamente ingombranti.
Però abbiamo trovato un prodotto di cui la DAN è rivenditrice, che potrebbe essere un buon compromesso tra praticità e costi.
Il prodotto in questione è il CO-PRO, un palloncino che contiene un sensore che cambia colore se viene a contatto con il monossido di carbonio.

Lo abbiamo acquistato, ci sembrava giusto vedere da vicino un prodotto che a quanto pare non gode di molta visibilità perchè tra le varie discussioni viste in rete è stato nominato pochissimo.

Sostanzialmente il prodotto si presenta come un "palloncino" da applicare al rubinetto della bombola, lo si gonfia, e si attendono 10 minuti per verificare le variazioni di colore del sensore all'interno del palloncino.

Diversi gradienti di colore corrispondono a diverse concentrazioni in ppm del CO all'interno dell'aria della bombola.

Non appena possibile lo proveremo "sul campo" in modo da valutarne l'usabilità e sperando che il sensore non cambi colore.
Probabilmente non è un sistema preciso, ma probabilmente da una sicurezza in più, sopratutto al subacqueo che si accinge ad immergersi.

 

 Leggi anche "rilevaore CO-PRO"



In poche parole

I'm a Scuba Diver nasce dalla passione per lo sport subacqueo, da principio con un gruppo di amici, poi con la pubblicazione di una pagina facebook, e ora cerchiamo di coordinarci per organizzare uscite subacquee, regalare foto ed emozioni con i nostri racconti.