CERCO SUBACQUEI
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by I'm a Scuba Diver
il 21/11/2014
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Quando si inizia il percorso per diventare un subacqueo, fin dalle prime lezioni in piscina, si devono affrontare alcune, spese di base, relative all'attrezzatura. Maschera e pinne, infatti, sono il corredo base per iniziare a muovere i primi passi come subacqueo, seguito dal proprio istruttore.
In effetti una delle prime domande che viene posta da un nuovo allievo è relativa al tipo o medello di maschera da acquistare.

Normalmente, se l'aspirante sub ha già praticato snorkeling, viene proposto di usare la maschera e le pinne già in suo possesso, in quanto si presuppone che avendole già utilizzate siano confortevoli e adatte.

LA MASCHERA
La scelta della maschera non dovrebbe essere fatta con superficialità, non sempre una maschera si adatta in modo corretto alla fisionomia del viso, causando fastidiose infiltrazioni o addirittura dolore se ci sono punti di contatto con la parte rigida della maschera e il naso o la fronte.

Ci sono un gran numero di maschere in commercio di tutte le fatture, colori, forme e prezzi, la scelta non deve essere dettata da un mero gusto estetico, la maschera va rigorosamente provata.

Per una corretta verifica dell'adattabilità della maschera, l'aspirante subacqueo, dovrà appoggiarla sulla faccia, senza usare il lacciolo, fare una piccola inspirazione, in modo da creare abbastanza sottovuoto da farla rimanere attaccata al volto. Se la maschera fa passare aria, e quindi non rimane attaccata al volto, significa che la gomma o il silicone (a seconda del materiale di cui è costituita la maschera), non aderiscono in modo perfetto al viso, e dove adesso passa aria, durante le immersioni passerà acqua, con l'indevitabile fastidio di dover svuotare ogni due minuti questo trumento.

Allo stesso tempo, se la maschera aderisce in modo corretto, ma il naso poggia dolorosamente sulla struttura rigida della maschera, anche in questo caso, dovrete volgere la vostra esigenza di acquisto verso un altro prodotto, perchè durante l'immersione, dobbiamo essere a nostro agio, e non farci distrarre da dolori o fastidi che renderebbero la spettacolerità dell'immersione una tortura inutile.

Se la maschera è aderente, non fa passare aria ed è comoda, allora è la maschera giusta.

Per gli amanti dei "baffi" il problema delle infiltrazioni d'acqua potrebbe essere qualcosa con cui dover convivere, quindi valutate il vostro look, almeno per i primi periodi del corso!

LE PINNE
Per quanto riguarda le pinne, anche in questo caso, il nuovo subacqueo potrebbe essere distratto dalla moltitudine di forme e colori.
Sicuramente, su suggerimento dell'istruttore, il subacqueo sarà indirizzato all'acquisto di pinne a scarpa aperta, quelle che necessitano di calzari per poter essere indossate.
Con queste pinne si può godere del calore offerto dai calzari, ma l'uso dei calzari consente anche di poter camminare anche su tragitti sterrati o sconnessi che magari si devono affrontare prima di giungere al punto di immersione.
Ci sono anche pinne, dedicate all'apnea, che in alcuni casi vengono utilizzate da subacquei per immersioni con autorespiratore.
Sconsigliamo vivamente l'utilizzo di questo tipo di pinna, a parte l'ingombro notevole, un neofita non avrebbe la necessaria esperienza per gestire pinne così lunghe che genererebbero solo confusione e difficoltà nei movimenti. Sono pinne da apnea ed è giusto che vengano utilizzate per il loro scopo.
Tra le pinne a scarpetta aperta si possono trovare prodotti dedicati alle immersioni ricreative e prodotti dedicati a immersioni tecniche.

La scelta giusta per l'aspirante sub dovrebbe vertire su delle pinne di media lunghezza e di media rigidità che non creino troppa resistenza per evitare crampi frequenti (se non si è abituati alla pinneggiata) ma che comunque garantiscano una propulsione sufficiente.

Sicuramente troverete le pinne adatte al prezzo giusto, e se non siete accompagnati dal vostro istruttore, affidatevi al responsabile del negozio, indicando che state per intraprendere l'attività subacquea per la prima volta. Saprà indirizzarvi sulla corretta pinna per voi.



In poche parole

I'm a Scuba Diver nasce dalla passione per lo sport subacqueo, da principio con un gruppo di amici, poi con la pubblicazione di una pagina facebook, e ora cerchiamo di coordinarci per organizzare uscite subacquee, regalare foto ed emozioni con i nostri racconti.