CERCO SUBACQUEI
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by max
il 12/01/2015
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MUSANDAM – OMAN

 

Il Musandam Omanita è una penisola spettacolare che termina con lo stretto di Hormuz a poche miglia dal Iran.

Da una parte è bagnato dal Golfo Persico e dall’ altra dal Oceano Indiano.

Per la sua conformazione geologica offre uno scenario unico da cui è difficile restare indifferenti.

Le stratificazioni geologiche si impennano verticali dalle acquee del mare e danno origine ad un deserto montuoso a picco sul mare, le isole si susseguono e i golfi ospitano delle piccole spiagge e pochissimi insediamenti di pescatori.

 

A causa della sua posizione geografica le correnti marine sono forti e la visibilità delle sue acquee non è eccezionale.

La barriera corallina si sviluppa grazie a queste correnti che entrano dal’ Oceano Indiano attraverso lo stretto di Hormuz nel Golfo Persico e viceversa, ricche di nutrienti, favoriscono un ecosistema molto interessante e ricco di biodiversità.

 

Le acquee del Musandam sono ricchissime di coralli molli e nonostante la pesca locale, la varietà di pesci pelagici e di barriera, è importante.

Sono centinaia le specie di pesci che vivono in questi fondali.

 

Ad ogni immersione non è difficile vedere tartarughe, razze, murene, aragoste e molte altre specie marine.

In queste acque si può ammirare anche lo squalo balena e lo squalo leopardo.

Più lontani dalla costa a profondità maggiori si trovano squali martello e squali grigi, che purtroppo vengono pescati quotidianamente.

 

 

La temperatura dell’ acqua si aggira tra i 21°C e i 30 °C, quindi perfetta per svolgere immersioni tutto l’ anno, personalmente preferisco l’ inverno per la migliore visibilità, data dalla limpidezza delle acquee e la temperatura esterna più clemente, visto che durante l’ estate si raggiungono temperature intorno ai 50°C.

 

Viste le temperature per fare immersioni basta una muta umida da 5 mm, calzari e cappuccio sono consigliati per svolgere le immersioni in pieno confort.

 

In Musandam le strade sono pochissime e non coprono tutto il territorio.

Il mio consiglio per andare a fare immersioni e visitare questi luoghi è partire da Dibba sul Oceano Indiano, sul confine con gli Emirati Arabi e precisamente con lo Stato di Fujairah.

 

Da qua ci si può imbarcare  su barche da crociera locali chiamate Dhow, attrezzate per fare immersioni, spartane, ma comode e spaziose.

 

I punti di immersione sono molti, se ne possono contare circa 40, le immersioni vanno dalle più semplici in costa, con profondità fino a 20 metri, alle più estreme in corrente, intorno agli isolotti in mezzo al mare dove si possono raggiungere profondità importanti.

 

La fotografia macro è consigliata, ma con buona visibilità si possono fare dei buoni scatti in acqua libera, magari, se fortunati, a uno squalo balena.

 

 

Tutto il Musandam è ideale anche per il bird-watching, la presenza di Falchi pescatori è costante e spesso durante

l’ entrata in acqua dalla barca, vicino agli isolotti, si possono osservare i nidi a picco sulle basse scogliere.

 

Un luogo dove il mare e la terra si incontrano in modo prepotente un luogo dove consiglio a tutti di fare immersioni.

 

Massimo Ziino

 

 

 

Mappa del Musandam

 

https://www.google.it/maps/@25.8211889,55.9222838,9z

 

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In poche parole

I'm a Scuba Diver nasce dalla passione per lo sport subacqueo, da principio con un gruppo di amici, poi con la pubblicazione di una pagina facebook, e ora cerchiamo di coordinarci per organizzare uscite subacquee, regalare foto ed emozioni con i nostri racconti.