CERCO SUBACQUEI
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by I'm a Scuba Diver
il 19/01/2015
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Uno scorcio a misura di subacqueo: Rapa Nui di Moregallo
Spesso ci imbattiamo in dibattiti tra subacquei legati alla scelta o meno di effettuare uscite al lago.
“Al lago fa freddo” “Al lago c’è poca visibilità” “Il lago è pericoloso” “Il lago è un ottimo allenamento”.
Ma una cosa è certa: se avete fatto un giro al Rapa Nui di Moregallo, avete potuto vedere che cosa sia un vero e proprio punto di ritrovo per i subacquei di acqua dolce.

Al di là della descrizione dei punti di immersione, quello che colpisce chi arriva in questo scorcio di spiaggetta adiacente il lago a Mandello del Lario (LC) è proprio il clima che si respira:  a misura di sub.
Una quantità davvero numerosa di subacquei di acqua dolce.
Dai più esperti muniti di attrezzatura da incursori della marina, a chi fa pratica con la muta stagna, a chi vuole rimanere allenato in acque libere senza dover impegnare una giornata per le più accoglienti acque di mare, a chi decide di portare gli allievi per svolgere gli esercizi didattici  sulla comoda piattaforma.
Il rinomato bar Rapa Nui in cima alla scaletta che porta alla spiaggia antistante, ha, negli anni, trovato la sua dimensione di attività economica, anch’essa a misura di subacqueo spartano.
Il bar è accogliente e piacevolmente riscaldato, si può pranzare a modico prezzo e buona quantità e qualità dopo una bella immersione nelle fredde acque. Parcheggio ampio e gratuito. Possibilità di noleggio o  di ricarica bombola grazie al compressore.

Ovviamente ci si cambia nel parcheggio, con qualsiasi condizione meteo, sebbene sia presente un container, la quantità di gente è tale che nessuno si cimenti nell’attesa di trovarlo libero.
Per chi ama le immersioni in posti poco frequentati e paesaggi isolati non è certamente una meta di interesse, ma per una “scampagnata subacquea” per i poveri lombardi che vogliono ritagliarsi mezza giornata a misura di sub è davvero l’ideale. Il clima che si respira è piacevole; adatto anche ai  principianti che vogliono prendere dimestichezza con le acquee libere. (Naturalmente con tutte le accortezze del caso, sia che si parli di mare o lago, le cose non cambiano).
Detto questo è comunque doveroso ricordate che poco distante dalla più battuta spiaggetta sopra descritta troviamo un’immersione, conosciuta come “Le macchine”,  piuttosto impegnativa su una parete che si perde nelle profondità delle acque scure del lago fino a oltre 100 metri.

Tornando alla nostra spiaggetta, unico neo ovviamente la temperatura, ma con l’avvento della bella stagione e qualche strato in più, si può optare per scegliere questo punto come meta per lo svolgimento degli esami. Anche se la visibilità migliore in queste acque è ovviamente durante l’inverno.. Insomma, non si può avere tutto!
Costo di ricarica bombola o noleggio bombola: tra i 5,00 e i 6,00 euro

E’ possibile fare una tessera nominativa, che prevede un  ricarica omaggio ogni 10 effettuate.
Naturalmente tenete presente che, dato l’affollamento, rischiate di non riuscire a caricare la bombola in tempo utile. Quindi il consiglio è comunque quello di arrivare con le bombole già cariche.
Ultima nota: Il bar è accogliente, ma non è un diving. Non ci sono attrezzature a noleggio (a parte le bombole. Non ci sono docce calde. Lo abbiamo definito, infatti accogliente si, ma piuttosto spartano.


Immersione Spiaggia Rapanui
L’immersione dalla spiaggia del Rapa Nui si presta principalmente per le immersioni didattiche anche se il fondo degradante è stato costellato di oggetti e relitti che danno al subacqueo qualche spunto per divertirsi oltre a sfruttare l’immersione come palestra per mantenere l’acquaticità e la preparazione, magari in vista di mete più salate.

C’è una piattaforma a una profondità di 10/12 metri che ospita comodamente 3/4 subacquei, adatta per effettuare gli esercizi canonici degli esami, svuotamenti maschera, recuperi erogatore, etc,etc..
E’ inoltre possibile trovare una “campana” alla profondità di circa 15 metri con aria all’interno, dove il subacqueo può affacciarsi (ma di certo non consigliamo di togliere l’erogatore dalla bocca).

Un enorme “Play Mobil” della polizia fa la guardia su una batimetria di circa 20 metri, abbiamo poi un “presepe” , il relitto piuttosto grande di una barca a vela in ottimo stato, delle mini-moto, una delle quali caricata su un’”Ape Cross”, ma di relitti fatti in casa ce ne sono veramente tanti, noi non li abbiamo visti sicuramente tutti.

La zona è perfettamente mantenuta dai subacquei che la frequentano, che si occupano ti tenere in ordne il fondale e i relitti che ospita.

Il fondo  è sagolato, seguendo le corde è possibile raggiungere i vari relitti e ritrovare il punto d’ingresso.

Di fondo ce n’è abbastanza da soddisfare le esigenze di ogni tipo di subacqueo, dal primo livello che si accinge a fare le sue prime uscite in acque libere, al subacqueo tecnico munito di rebreather

Per quanto riguarda la visibilità, nel periodo freddo è sicuramente migliore, purtoppo in altri periodi dell’anno, probabilmente anche a causa delle fioriture delle alghe, lo strato superiore del lago si presenta di un verde molto intenso e con sospensione che rende veramente difficile orientarsi, ma scesi oltre una certa profondità la visibilità torna ad essere buona.

Siamo stati piacevolmente sorpresi di questo luogo, e dei suoi frequentatori, un popolo di subacquei di acqua dolce.


I'm a scuba Diver



In poche parole

I'm a Scuba Diver nasce dalla passione per lo sport subacqueo, da principio con un gruppo di amici, poi con la pubblicazione di una pagina facebook, e ora cerchiamo di coordinarci per organizzare uscite subacquee, regalare foto ed emozioni con i nostri racconti.