CERCO SUBACQUEI
20062 Cassano d'Adda (Mi) info@imascubadiver.com
   
by I'm a Scuba Diver
il 13/02/2015
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Chiunque voglia contare le calorie per una questione legata alla dieta, o semplicemente per curiosità, sa che deve tenere presente sia di quante calorie si assumono attraverso il cibo e le bevande, così come e quante se ne bruciano attraverso l’attività quotidiana e l'esercizio fisico.

Ma se sappiamo che il nuoto brucia diverse calorie, cosa possiamo dire delle immersioni?

Conteggio delle calorie e immersioni subacquee
Essere in forma e in buona salute dovrebbe essere una priorità assoluta quando si tratta di immersioni subacquee.
La salute fisica non solo migliora esperienza e prestazioni, ma riguarda soprattutto la sicurezza.

Essere fuori forma o in sovrappeso ci rende vulnerabili ad una serie di rischi in immersione, tra cui la malattia da decompressione. Molti subacquei prestano attenzione a che cosa mangiano, come fosse un comportamento naturale: ma come facciamo a conoscere le calorie bruciate durante le immersioni? L’immersione brucia una quantità significativa di calorie?

Perdere peso per le immersioni subacquee
Se l'idea di perdere peso durante le immersioni subacquee ci sembra troppo bella per essere vero, potete gioire, perché i realtà la cosa è davvero possibile.
Molti subacquei esperti osservano di aver perso peso durante la stagione delle immersioni, senza cambiare il loro stile di vita. Quando si affrontaun viaggio ricco di immersioni, facendo quindi diversi tuffi giornalieri, si posso riscontrare, al rientro, anche ben 5 chili in meno dopo solo una settimana. Inoltre, tale perdita di peso avviene a dispetto di grandi quantità di cibo conusmate (si è in vacanza e no si bada troppo alla linea). 
Quindi sì, è possibile  per perdere peso semplicemente facendo immersioni subacquee.

Burn, baby burn
Spesso i nuovi subacquei restano sorpresi di quanta energia si consumi durante le immersioni, indipendentemente dall’essere o menoallenati a livello di fiato. Gli istruttori sottolineano sempre l'importanza di non essere mai a corto di fiato durante l'immersione.
Se si sta respirando velocemente in modo affannato, si possono innescare dei meccanismi pericolosi e questo non va bene.
Possiamo dire che la subacquea è uno sport dove bisogna restare rilassati, senza affaticarsi o sprecare energie.. quasi fosse “lo sport del pigro!”, ma allora come'è possibile che si brucino calorie?
Il segreto sta nel processo di termoregolazione. Il corpo cerca di mantenere una temperatura di 98 gradi Fahrenheit (36,7 gradi centigradi -> http://fabrizio.zellini.org/tabella-conversione-da-gradi-fahrenheit-a-celsius); e la maggior parte delle calorie che si bruciano quotidianamente sono in realtà utilizzate per questo scopo.

Quando siamo esposti a temperature notevolmente inferiori, significa che abbiamo utilizzato più energie per la termoregolazione del corpo, e che pertanto il corpo ha bruciato più calorie. E poichè l'acqua è 800 volte più densa dell'aria, essa può assorbire enormi quantità di calore. Una piccola variazione di temperatura dell'acqua, variazione che sulla terra ferma comporta ben poca differenza, può notevolmente aumentare il nostro fabbisogno calorico.

Mangia per immergerti, immergiti per mangiare
Quindi, quante calorie si bruciano con una immersione? Naturalmente il dato varia significativamente in base a quanto l'immersione è faticosa e la temperatura dell'acqua, così come una serie di altri fattori. La PADI ha fatto un po 'di ricerche in merito, stimando che in media, per un’ora di immersione in acque miti si possono bruciare oltre a 600 calorie, la stessa quantità bruciata con il jogging. 

Un tuffo in acque calde tropicali brucia circa 300 calorie all'ora, pari ad un’escursione a piedi o una camminata veloce. Una giornata di immersioni ai tropici, con tre immersioni al giorno, brucia circa 900 calorie pari circa al 40 per cento in più delle calorie bruciate quotidianamente da un maschio medio. (circa 2.250,00 calorie giornaliere)

Aggiunta di calorie bruciate al logbook
Se si sta tenendo il  conto delle calorie, quindi, si può decidere di tenerne conto anche in base alle immersioni. È possibile utilizzare i numeri statistici forniti dagli studi della PADI come regole generali oltre a e una serie di strumenti appositi per il monitoraggio delle calorie. Ricordiamoci che il fattore prevalente è la temperatura dell’acqua oltre che il tempo di immersione. Se non si  sta contando metodicamente le calorie, è sufficiente sapere che nei giorni di immersione, è bene fare una merenda nel pomeriggio. O anche due.

Qualche calcolo meno empirico
Il centro iperbarico di Ravenna ci fornisce un sistema meno empirico per calcolare in modo approssimativo il consumo di calorie in immersione in base a precisi dati forniti nel formulare l’ipotesi di quesito

Fonte-> http://www.iperbaricoravennablog.it/2011/10/25/consumo-calorico-in-immersione/

“Per calcolare il consumo energetico totale si somma il consumo energetico cinetico (dovuto al movimento in immersione) che è, in media, di 10 Kcal per kg di peso all’ora (ad esempio per 1 ora di immersione per 52 kg di peso il consumo sarà di 520 Kcal) al consumo calorico per termoregolazione durante attività subacquea. Prendiamo in considerazione ad esempio un’ immersione di 45 min, temp acqua 16 °C, muta umida e applichiamo la seguente formula per calcolare il consumo calorico per termoregolazione:

Q= K*A*deltaT/x*t

dove:

Q=Kcal/h per temp. cost.

K= coefficiente di proporzionalità del neoprene (0,00002)

A=sup. muta in metri quadrati (circa 2)

delta T= differenza tra temperatura corpo e temperatura acqua in °Kelvin (37°C = 310 °K; 16°C = 289°K)

x= spes. muta in metri (5 mm = 0,005 mt)

t= tempo in acqua in secondi (45’ = 2700 sec)

pertanto:

Q=0,00002*2*21/0,005*2700= 453 Kcal/ora

 

Sommando il consumo cinetico a quello per termoregolazione avremo un consumo calorico di circa 970 Kcal all’ora.

Si evince ancor di più come variando lo spessore della muta (x) o la differenza tra temperatura corporea e dell’acqua (delta T) e il tempo di immersione avremo di conseguenza più o meno calorie consumate.

Fonte -> http://scubadiverlife.com/2015/02/03/diving-calories/
(traduzione dal sito www.scubadiverlife.com)



In poche parole

I'm a Scuba Diver nasce dalla passione per lo sport subacqueo, da principio con un gruppo di amici, poi con la pubblicazione di una pagina facebook, e ora cerchiamo di coordinarci per organizzare uscite subacquee, regalare foto ed emozioni con i nostri racconti.