CERCO SUBACQUEI
20062 Cassano d'Adda (Mi) info@imascubadiver.com
   
by aledario
il 26/02/2015
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Da neo-brevettato sub… due anni fa mi ero immaginato questo dialogo interiore…

 

Seduto sulla panca del battello ormai da un po’… inganno il tempo ricontrollando la mia attrezzatura…
Non posso fare a meno di pensare che è proprio bello il mio nuovo computer subacqueo! Ultimo modello, pianifica immersioni singole e multiple, multilivello, con aria o miscele arricchite nitrox. Permette di calcolare permanenza al fondo, velocità di risalita, tappe di decompressione e tutto ciò che serve alla pratica dell’immersione ricreativa in tutta sicurezza.
In particolare è utilissimo in caso di immersioni multiple, per calcolare come ora sta facendo il tempo che deve intercorrere tra un immersione e l’altra, sulla base dell’azoto residuo accumulato nel sangue in funzione di durata e profondità dell’immersione precedente. Il tutto senza necessità di calcoli e tabelle… in modo immediato e conservativo, con dei margini di sicurezza ridondanti insomma.
Perché immergersi deve essere solo un divertimento, non un rischio. Mettere a repentaglio la propria vita per leggerezza, superficialità o ignoranza non è previsto. Per questo la filosofia e la pratica della subacquea fondano le proprie basi sul sistema di coppia. Si va sempre in due, uno controlla la propria attrezzatura e quella del proprio compagno… perché quattro occhi sono sempre meglio di due. E in due, se il tuo compagno di immersione ha un qualsiasi problema… di attrezzatura, di malessere o altro… sa che può sempre contare sul tuo aiuto. E tu sul suo…
L’attrezzatura stessa è ridondante: due erogatori… perché uno si può guastare, e perché se il tuo compagno rimane senza aria, gli puoi sempre passare il tuo secondo erogatore e respirare insieme a lui dalla stessa bombola intanto che risalite insieme.
Guardo il computer da polso… mancano ancora cinque minuti prima di potermi immergere di nuovo in sicurezza verso il mio obiettivo, posto a poco meno di 40m di profondità. Inizio a vestirmi… la muta da 5 mm è sufficiente… ancora non fa freddo in questa stagione nel Mediterraneo a sud della Sicilia… il “Mare Nostrum”, il giubbetto ad assetto variabile con le bombole Nitrox, la cintura coi piombi, calzari maschera, pinne e boccaglio, infine i guanti. Controllo uno per uno gli strumenti… la torcia, la bussola, il pedagno, il manometro... e faccio altrettanto con quelli del mio compagno. E lui con me.
Normalmente questa attesa è frenetica, ansiosa… il tempo tra un’immersione e l’altra non è che un respiro trattenuto a fatica tra due inspirazioni profonde. Tempo che sarebbe sprecato… se non fosse un tributo da pagare alla sicurezza che intercorre tra due momenti ricchi di stupore e meraviglia… sia quando l’immersione è mirata all’osservazione della variegata e coloratissima fauna di fondo, pelagica o di passaggio… sia quando, come oggi, è dedicata all’esplorazione di uno dei tanti relitti che popolano il fondo del nostro mare, raccontando in silenzio la storia degli uomini che l’hanno solcato, in tempi di guerra o di pace.
Ma oggi non è così… il desiderio di immergersi una seconda volta in questa giornata di mare docile e di tempo bello… semplicemente non c’è.
Un insistente “beep-beep” del computer da polso mi conferma che la sosta in superficie è terminata. Posso immergermi di nuovo… e lo faccio, anche se oggi non ho l’entusiasmo di sempre, anche se al posto della gioia di tuffarmi nel profondo blu del mare mentre col “passo del gigante” mi inabisso al fianco del battello che ha fatto da testimone alle mie riflessioni… mi assale l’angoscia di ciò che oggi mi attende, ancora.
Perché in quel relitto ci sono ancora 185 corpi da sottrarre all’oblio della profondità… corpi di profughi carichi di speranze non realizzate... che vanno recuperati per essere restituiti ad un altro oblio, ancora più profondo e disumano… quello dell’indifferenza.



In poche parole

I'm a Scuba Diver nasce dalla passione per lo sport subacqueo, da principio con un gruppo di amici, poi con la pubblicazione di una pagina facebook, e ora cerchiamo di coordinarci per organizzare uscite subacquee, regalare foto ed emozioni con i nostri racconti.